Un violento nubifragio accompagnato da grandine, forti raffiche di vento oltre i 100 km/h e una tromba d’aria si è abbattuto nel pomeriggio di ieri, mercoledì 15 luglio, su Parma e provincia. Il capoluogo è stato investito da un vero e proprio muro d’acqua e vento che ha tinto il cielo di nero.

Blackout elettrici – Intere zone della periferia e delle frazioni, tra cui Vigatto, San Pancrazio, Botteghino e Baganzola, sono rimaste completamente al buio a causa di guasti elettrici e fulmini.

Strade bloccate – Numerosi alberi e rami spezzati sono crollati sulle carreggiate, rendendo necessarie deviazioni d’urgenza.

La Provincia e la Bassa
La situazione è risultata particolarmente critica nella zona della Bassa Ovest e nei comuni limitrofi lungo l’asse del Po.

Sorbolo Mezzani – Una tromba d’aria ha sradicato una decina di alberi. Il crollo di un grosso platano ha tranciato una conduttura, provocando una fuga di gas prontamente gestita dai soccorritori. Il sindaco Nicola Cesari ha confermato l’assenza di feriti.

Bassa Ovest – Colpiti i comuni di San Secondo, Roccabianca, Soragna e Polesine Zibello segnalano decine di piante abbattute, tetti danneggiati e interruzioni della corrente elettrica.

Viabilità provinciale: gli operai della Provincia sono al lavoro per liberare la SP 18 del Pilastrello, la SP 45 (tra Montechiarugolo e Tortiano), la SP 11 (tra Paroletta e Soragna) e l’Asolana a San Polo di Torrile, tutte ostruite dalla vegetazione caduta.

L’ondata di maltempo ha bloccato i principali nodi di comunicazione. Treni: si registrano pesanti ritardi e disagi sulla rete ferroviaria locale. Autostrade: visibilità azzerata, code e forti rallentamenti segnalati sia lungo l’autostrada A1 sia sulla A15 della Cisa.

I Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e i tecnici comunali sono rimasti sul campo per tutta la serata per mettere in sicurezza gli edifici e liberare le strade dai detriti.

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