Un gesto goliardico, ma che ha subito fatto discutere i residenti di Parma. La nuovissima statua in bronzo dedicata al regista Bernardo Bertolucci, inaugurata lo scorso 27 giugno in piazzale Cesare Battisti, è stata letteralmente trasformata in un attaccapanni di fortuna da un gruppo di giovani.

L’episodio, immortalato in un video circolato rapidamente sui social, si è verificato durante lo scorso fine settimana nel cuore del centro storico.
Nel filmato si vedono alcuni ragazzi utilizzare la scultura – che ritrae il Maestro parmigiano seduto sulla sua iconica sedia da regista con monocolo e copione – come un vero e proprio arredo domestico, appendendo giacche e indumenti alle estremità dell’opera d’arte.
Non si registrano danni strutturali o atti vandalici di natura violenta, ma il “gesto goliardico” ha riacceso i riflettori sul tema del rispetto dei beni pubblici e del decoro urbano nelle aree della movida parmigiana.

La scultura-panchina, realizzata dall’artista Marco Belotti e donata alla città dall’Associazione Parma Palatina con il patrocinio del Comune di Parma, era stata pensata proprio per integrarsi nella quotidianità dei passanti. L’obiettivo dell’opera è restituire la presenza di Bertolucci nel tessuto cittadino, invitando turisti e cittadini a sedersi accanto a lui per scattare una foto o godersi un momento di sosta.
Tuttavia, l’improvvisata “funzione” notturna documentata nei video non è piaciuta a molti, dividendo l’opinione pubblica tra chi minimizza l’accaduto considerandolo una semplice leggerezza giovanile e chi, invece, vi legge una mancanza di rispetto nei confronti del grande Maestro della cinematografia mondiale e del patrimonio artistico locale.






