Dopo ritrovamento resti di 215 bambini. Trudeau: Azioni concrete

Diversi gruppi nativi in Canada hanno chiesto con un’urgenza l’apertura di un’inchiesta a a livello nazionale sulle ‘scuole residenziali’ dopo il ritrovamento dei resti di 215 bambini in una di queste, nella British Columbia. Lo riporta la Bbc.

La scoperta, annunciata la settimana scorsa dalla comunità dei Tk’emlups te Secwepemc, ha suscitato indignazione e portato tante persone a creare memoriali improvvisati, posizionando scarpine su scalinate o in altri luoghiper ricordare le migliaia di bambini che furono strappati dalle loro famiglie per essere chiusi in collegi cattolici.

Il primo ministro Justin Trudeau ha promesso “azioni concrete” ma non ha fornito alcun dettaglio su eventuali iniziative. “Come padre, non riesco a immaginare come sarebbe se i miei figli mi venissero portati via”, ha detto il premier canadese ai giornalisti. “E come primo ministro, sono sconvolto dalla politica vergognosa che ha strappato i bambini indigeni dalle loro comunità”.

Perry Bellegarde, capo dell’Assemblea delle First Nations, le comunità di nativi, ha affermato in un comunicato che le famiglie “meritano di conoscere la verità per avere modo di guarire” dal dolore. “Un’indagine approfondita su tutte le scuole residenziale potrebbe portare alla luce nuove verità sul genocidio del nostro popolo”, ha sottolineato Bellegarde.

fonte Ansa

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