Bologna, 14 giugno 2021 – Ultima tappa del tour estivo de “La Mappa del Cuore di Lea Melandri in VR”, il nuovo progetto teatrale della compagnia Ateliersi di Bologna diretta da Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi, che dello spettacolo sono ideatori, registi e interpreti.

Le Serre dei Giardini Margherita ospiteranno fino a venerdì 18 giugno le postazioni sulle quali assistere, tramite visore Oculus Quest 2, allo spettacolo che nasce dalla collaborazione con Lea Melandri, figura centrale del femminismo italiano, ispirato a una seguitissima rubrica del cuore tenuta dalla stessa sul settimanale per adolescenti Ragazza In negli anni Ottanta.

Paure, desideri, dubbi, speranze affidate a migliaia di lettere che Ateliersi porta in scena conducendo un viaggio emotivo sul filo che lega sentimenti di ieri e oggi: in scena Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi sono accompagnati dalla cantautrice bolognese Cristallo, che interpreta alcuni dei brani iconici di quegli anni, rielaborati dai compositori Mauro Sommavilla e Vincenzo Scorza. Lo spettacolo, della durata di un’ora e fruibile da uno spettatore per volta, è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria (prenotazioni@ateliersi.it o telefonando al 3297788938 dal lunedì al venerdì).

Il progetto, sostenuto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, si realizza in collaborazione con Istituzione Bologna Musei, DAMSLab, Biblioteca Salaborsa, Cassero LGBTI+ Center, Kilowatt, nell’ambito di Patto per la lettura e nel cartellone di Bologna Estate. Grazie al sostegno dei partner – tra cui il Ministero della Cultura, la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Bologna – la visione in VR sarà gratuita. La mappa del cuore di Lea Melandri in VR è stato sviluppato in collaborazione con Touchlabs e Team Gravital, software house specializzate in realtà virtuale e realtà aumentata.

ATELIERSI
Ateliersi è un collettivo di produzione artistica che opera nell’ambito delle arti performative e teatrali. Si occupa di produzione artistica (spettacoli, performance, scritture, progetti editoriali, formazione) e della cura della programmazione culturale dell’Atelier Sì.
La creazione di Ateliersi si compone di opere teatrali e interventi artistici in cui il gesto performativo entra in dialogo organico con l’antropologia, la letteratura, la produzione musicale e le arti visive, per favorire una comunicazione del pensiero capace di intercettare inquietudini e prospettive che coagulano senso intorno ai sovvertimenti che si manifestano nel mondo.
Un approccio antropologico all’arte caratterizzato da un’attrazione per l’alterità, dalla predilezione per l’evoluzione culturale come oggetto di studio, dallo sviluppo della dimensione contestuale e dalla sperimentazione di pratiche interdisciplinari. Il suo spettacolo In Your Face ha ricevuto la nomination ai Premi UBU 2018 come miglior progetto sonoro

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