Una giornata dedicata agli insegnamenti del Covid-19 con le voci dei più autorevoli esperti nazionali e internazionali. Appuntamento, in presenza e online, ad aprile 2022
Bologna, 6 novembre 2021 – Si chiude la settima edizione del Festival della Scienza Medica di Bologna, ideato da Fabio Roversi-Monaco e giunto alla settima edizione, promossa da Fondazione per la Promozione e lo Studio della Scienza Medica, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e l’Università di Bologna e con il supporto del Gruppo Intesa Sanpaolo. 14 interventi per riflettere sull’eredità e gli insegnamenti della pandemia, in diretta da Palazzo Pepoli di Bologna, trasmessa integralmente online e seguita da un pubblico estremamente numeroso: sono stati 436mila gli accessi unici alla piattaforma, che quest’anno ha reso disponibile la diretta senza registrazione.
Scienziati, medici e ricercatori tra i più autorevoli al mondo hanno dato vita a un dibattito che ha spaziato dalle origini del virus nella lectio d’apertura del Prof. Holmes, collegato da Sidney – alla possibile fine della pandemia, che per l’Italia è molto vicina secondo il Prof Ioannidis; dalle tematiche che dettano l’agenda politica – terza dose, green pass, restrizioni al centro degli interventi di Rezza, Brusaferro e Magrini –  alla prevenzione e al rapporto con le altre patologie, nell’intervento del Prof. Mantovani. E ancora l’impatto sul SSN, sulle vite dei pazienti – anziani, fragili, cronici in primis-  le vecchie pandemie e la malattia nell’era dell’antropocene.
Un’analisi a tutto tondo della situazione sanitaria, con un linguaggio divulgativo che ha consentito a tutti di avvicinarsi in maniera chiara, e al tempo stesso rigorosa, a tematiche che, mai come oggi, riguardano tutti, ma rispetto alle quali è estremamente difficile orientarsi, nella moltiplicazione incontrollata di informazioni (“infodemia”) – spesso contrastanti, che tutti gli ospiti hanno evidenziato.

“Pur avendoci sempre creduto e investito, non avrei mai pensato che la manifestazione potesse raggiungere questi numeri – è il commento di Fabio Roversi-Monaco, ideatore dell’evento, che con un sorriso continua – mi toccherà ricredermi rispetto alle potenzialità dell’online. Credo che la ricetta del successo sia nel proporre nomi di grandissimo prestigio, guidati dalla passione per la scienza e non dal desiderio di apparire. Con la Fondazione che ho appena creato e con i partner consolidati del Festival – che ancora una volta ringrazio di cuore – continueremo in questa direzione”.

Il Festival ha il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Bologna e della Città Metropolitana di Bologna. IntesaSanpaolo e Farmaindustria sono main partners della manifestazione, che gode anche del sostegno incondizionato di Alfasigma, Astellas, AIOP, Colibrì, Dompè, Gruppo Villa Maria, Sanipiù, Rekeep, EmilBanca e Coswell.

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: