Al TTG di Rimini, Visit Emilia ha presentato le sue nuove proposte di turismo esperienziale: Emilia Wine Experience e Emilia Fantastica all’insegna della cultura, natura ed enogastronomia del territorio delle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.
Castelli incantati e cantine ospitali. In Emilia, la Terra dello Slow Mix, dove ogni vacanza è eclettica e unica, si può vivere un concentrato di esperienze originali e coinvolgenti, tra cultura, natura ed enogastronomia. In occasione del TTG di Rimini, il 13 ottobre 2022 Visit Emilia, che promuove il turismo e gli operatori turistici del territorio di area vasta di Parma, Piacenza e Reggio Emilia riuniti nelle Reti Food & Wine, Cultura & Castelli e Terme & Outdoor, ha presentato le sue proposte più innovative ed esperienziali con l’obiettivo di attrarre nuovi visitatori nella Food Valley italiana.
 
Emilia Wine Experience unisce 20 comuni e 30 partner – che abbracciano 5 Strade dei Vini e dei Sapori, con capofila la Strada dei vini dei Colli piacentini -, di un ampio territorio nel racconto e la promozione condivisa delle eccellenze enologiche emiliane e della creazione di un brand territoriale distintivo. «Un territorio unito intorno a due contesti turistici importanti, distintivi e di grande attrazione: i castelli e il vino – ha spiegato il presidente di Visit Emilia Cristiano Casa -. Un percorso di identità territoriale che segue le 5 Strade dei Vini e Sapori di Emilia delle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, costruendo nuovi itinerari enogastronomici e culturali, che si intersecano tra loro, all’insegna dello slow mix emiliano, un concetto che rende esclusiva l’esperienza di viaggio in Emilia».
 
Fantastica Emilia è l’iniziativa del circuito dei 38 Castelli del Ducato con capofila il Comune di Piacenza che ogni fine settimana, fino alla fine del 2023, propone una miriade di esperienze all’interno dei meravigliosi castelli, fortezze, rocche, borghi storici di tutta l’Emilia, tra coinvolgenti visite narrative con personaggi in costume d’epoca, storie di paura e di coraggio, giochi, enigmi, crittografia medievale, x-scape castle, visite notturne a lume di candela. «Ogni weekend si può partecipare ad una miriade di experience castle di grande fascino, eventi esperienziali all’interno di rocche, fortezze, manieri, borghi storici e luoghi d’arte della nostra rete turistica culturale – ha sottolineato l’assessore allo sviluppo e commercio del Comune di Piacenza Simone Fornasari – In tutto sono 560 le iniziative proposte ad oggi e raccontate in 300 news sul website www.castellidelducato.it la piattaforma che abbiamo scelto per posizionare il progetto Fantastica Emilia, sito che ha già superato quest’anno 1.516.00 visualizzazioni».
«I Castelli del Ducato sono una “marca d’area” con roccaforti tutte visitabili, spesso arredate e affrescate, vicine tra loro in itinerari tematici per una giornata o due di castello in castello, con a disposizione 16 alloggi tra antiche mura in storiche dimore e relais di charme con 400 posti letto complessivi» ha aggiunto Orazio Zanardi Landi, presidente del circuito dei Castelli del Ducato.
L’enogastronomia è il cuore del turismo esperienziale, e l’Emilia con la Food Valley è al centro di questa tendenza, come evidenziato anche da Roberta Garibaldi, AD Enit ed esperta di turismo enogastronomico: «L’Italia vanta un forte appeal sul mercato turistico anche grazie all’enogastronomia, ai suoi prodotti, ai paesaggi, alle culture, ai valori che racchiude e veicola. Oggi valorizzare questo patrimonio nelle sue sinergie con le risorse di una destinazione è divenuto una necessità: la quasi totalità dei turisti italiani (92% al 2021) e stranieri (95% al 2020) partecipa ad esperienze a tema cibo, vino, birra, manifestando un forte desiderio di conoscere questo patrimonio e di viverlo a 360 gradi». Visit Emilia, con il direttore Pierangelo Romersi è stato anche tra i protagonisti dell’evento “Turismo Culturale. Progetti e proposte 2023” ideato da Finestre sull’Arte per il TTG con esperti e rappresentanti delle principali destinazioni europee.
Le esperienze nei castelli e cantine del territorio sono promosse anche dallo Iat di Fidenza Village, partner di Visit Emilia, che ogni anno accoglie milioni di persone offrendo ospitalità 5 stelle ed eventi legati all’arte, alla moda e alle eccellenze della Food Valley.
DICHIARAZIONI
Cristiano Casa, presidente di Visit Emilia:
«Un territorio unito intorno a due contesti turistici importanti, distintivi e di grande attrazione: i castelli e il vino. Un percorso di identità territoriale che segue le 5 Strade dei Vini e Sapori di Emilia delle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, costruendo nuovi itinerari enogastronomici e culturali, che si intersecano tra loro, all’insegna dello slow mix emiliano, un concetto che rende esclusiva l’esperienza di viaggio in Emilia. L’Emilia è la Terra dello Slow Mix perché qui ogni possibilità di vacanza è unica ed eclettica, provando le tante iniziative proposte dagli operatori delle reti Food & Wine, Cultura & Castelli e Terme & Outdoor, i quali ogni giorno coinvolgono i visitatori nei luoghi di produzione delle eccellenze della Food Valley, tra le storie di castelli e meraviglie d’arte di borghi e città, dall’Appennino Tosco Emiliano al fiume Po da scoprire da punti di vista sempre diversi e mai banali. L’enogastronomia emiliana è un patrimonio straordinario che ci contraddistingue, anche a livello internazionale. I nostri prodotti rappresentano il 30% del totale valore economico italiano di prodotti food DOP/IGP, frutto del lavoro di persone che ogni giorno portano avanti con passione una tradizione unica, dal valore storico, enogastronomico e umano, inestimabile».
Roberta Garibaldi, AD Enit ed esperta di turismo enogastronomico:
«L’Italia vanta un forte appeal sul mercato turistico anche grazie all’enogastronomia, ai suoi prodotti, ai paesaggi, alle culture, ai valori che racchiude e veicola. Oggi valorizzare questo patrimonio nelle sue sinergie con le risorse di una destinazione è divenuto una necessità: la quasi totalità dei turisti italiani (92% al 2021) e stranieri (95% al 2020) partecipa ad esperienze a tema cibo, vino, birra, evidenziando un forte desiderio di conoscere questo patrimonio e di viverlo a 360 gradi. Le ricerche concordano nel ritenere l’enogastronomia un’esigenza soggettiva che spinge al viaggio. Oltre la metà dei turisti di Canada, Cina, Francia, Messico, Regno Unito e Stati Uniti d’America nel 2020 ha dichiarato l’enogastronomia come motivo principale di almeno uno dei viaggi compiuti nei due anni precedenti; questo valore è cresciuto rispetto a quattro anni prima, quando era il 49%. Tra i turisti italiani la percentuale raggiunge il 55% al 2021, segnando un aumento di 15 punti percentuali dal 2018. Oltre ad essere motivo di viaggio, l’enogastronomia è anche un criterio oggettivo di valutazione delle alternative. Il 54% dei turisti stranieri  ed il 73% degli italiani ha ritenuto la disponibilità di attività a tema un elemento importante nella scelta della meta dei suoi viaggi recenti (fonte dati: “Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano” e “Food Travel Monitor”)».
Simone Fornasari, assessore allo sviluppo e commercio del Comune di Piacenza: 
«Fantastica Emilia è il progetto del circuito Castelli del Ducato con capofila il Comune di Piacenza dove sono state proposte per tutto il 2022 e si continuerà nel 2023, ogni weekend, una miriade di experience castle di grande fascino, eventi esperienziali all’interno di rocche, fortezze, manieri, borghi storici e luoghi d’arte della nostra rete turistica culturale. In tutto sono 560 le iniziative proposte ad oggi e raccontate in 300 news sul website www.castellidelducato.it la piattaforma che abbiamo scelto per posizionare il progetto Fantastica Emilia, sito che ha già superato quest’anno 1.516.00 visualizzazioni ed è in crescita di un  +19% sul 2019 (riferimento 1 gennaio – 10 ottobre 2019 comparato allo stesso periodo nel 2022) con e su www.eventiemilia.it ulteriore portale spin off di proprietà dei Castelli del Ducato che è cresciuto addirittura del 200%».
Orazio Zanardi Landi, presidente del circuito dei 38 Castelli del Ducato:
«Immaginario e immaginifico si coniugano perfettamente alla realtà di manieri integri e ben conservati, alla autenticità e alla storia dei Castelli del Ducato da Piacenza a Parma fino a Reggio Emilia, storiche dimore che hanno reso grande l’Italia e l’Europa e meritano di essere conosciute e visitate sempre di più: la forza dei Castelli del Ducato dal 1999? Dal nostro punto di vista essere “marca d’area” con roccaforti tutte visitabili, spesso arredate e affrescate, vicine tra loro in itinerari tematici per una giornata o due di castello in castello, con a disposizione 16 alloggi tra antiche mura in storiche dimore e relais di charme con 400 posti letto complessivi per chi sceglie la nostra terra per un weekend o una vacanza ed offrire molti servizi turistici integrati, dalle castle experience, alle bike experience nel grande Itinerario cicloturistico Parchi e Castelli del Ducato, dalle wellness experience con SPA in alcunimanieri al benessere in mezzo alla natura con escursioni ed iniziative green, yoga, attente al bio, alla sostenibilità fino alle food experience con ristoranti, locande, bistrot all’interno di manieri e borghi. Ma soprattutto propongono tutto l’anno eventi continuativi per tutti i gusti e tutte le “tasche” in chiave fantasy, fiabesco, fantastico, magico, leggende e misteri, come è naturale che sia nei Castelli».

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