La Dieta Mima Digiuno è molto semplice: la risposta a “cos’è” o “come funziona” potrebbe essere riassunta in un “digiuna!”. Infatti, è un protocollo molto ipocalorico, più o meno a seconda del soggetto, e molto restrittivo. Questo protocollo alimentare, basato su uno schema di 5 giorni, è stato ideato dal biologo Valter Longo, motivo per cui spesso è anche chiamato dieta Longo. Viene proposto, sulla base di presunti benefici, con il fine di migliorare la salute.

Valter Longo elabora quella che è conosciuta come “Dieta Mima Digiuno” (DMD), da seguire solo per pochissimi giorni a intervalli di mesi, in base allo stato metabolico e di salute del soggetto di riferimento. Questo significa che la dieta mima digiuno non preclude affatto il ritorno, dopo i 4-5 giorni di restrizione calorica, ad un’altra alimentazione sicuramente più sostenibile e meno restrittiva.

Si tratta di un protocollo standardizzato (perché testato in laboratorio) che ha come fine ultimo il miglioramento dei parametri di salute e in particolare di quelli metabolici con il fine di aumentare la longevità e prevenire il più possibile stati patologici degenerativi. Non è stato pensato per dimagrire in modo efficace, aumentare la massa muscolare o fare ricomposizione corporea.

Partendo dal presupposto che, in linea di massima, questa è una scelta che deve pianificare il nutrizionista o il medico, la dieta Longo prevede mediamente di seguire un digiuno-semidigiuno fino a 800 kcal/die per 3-5 giorni.

La DMD è un protocollo che si compone di ben cinque giorni dove le calorie totali subiscono differenze sostanziali, così come il quantitativo dei macronutrienti da assumere. Sia per quanto riguarda il primo giorno che per gli altri quattro successivi, i macronutrienti devono essere divisi tra colazione, pranzo e cena, oppure possono essere consumati in 2 pasti principali e 1 spuntino più leggero dal punto di vista calorico.

L’apporto proteico è molto basso ed è insufficiente per qualsiasi soggetto adulto. Ciò significa che questo protocollo funziona, e funziona senza creare danni, solo perché seguito per 5 giorni. Longo consiglia una frequenza variabile sulla base dello stato di salute e nutrizionale del soggetto, oltre che al suo stile di vita generale.

Più è a rischio di patologie e sovrappeso più frequentemente è consigliato attuare questo protocollo. Consiglia, tuttavia, di seguire la DMD almeno due volte l’anno anche a chi segue già uno stile di vita sano ed è in salute. Non farti venire in mente di prolungarlo per due settimane o un mese, con la (falsa) convinzione che questo ti preservi maggiormente la salute. No, la salute te la toglie.

Il fine della DMD è il miglioramento della salute ed effettivamente da uno studio (anche se ancora una volta non appare nella bibliografia del libro di Longo) randomizzato su 100 pazienti che hanno seguito il protocollo per 5 giorni al mese per tre mesi ci sono risultati positivi (che comunque vanno contestualizzati), con una diminuzione di:

  • quasi 4 kg,

  • 12 mg/dl del glucosio nei soggetti con valori alti di glicemia a digiuno,

  • 6 mmHg della pressione sanguigna su soggetti con pressione sanguigna moderatamente alta,

  • 20 mg/dL del colesterolo,

  • 60 ng/ml di IGF1 nei soggetti a rischio,

  • 25 mg/dL dei trigliceridi,

  • 1,5 mg/dL e nella maggioranza dei casi ritorno a livelli normali della proteina C-reattiva.

I risultati sono ottimi, nonché gli stessi che vengono ottenuti con una qualsiasi altra restrizione calorica.

(Fonte: Projectinvictus.it)

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