Uno stato che vuole il pizzo su tutto e che ti condiziona la vita senza darti quasi nulla in cambio. Passaporto? ne riparliamo fra sei mesi. Pronto soccorso? Fai in tempo a morire. Prenotazione visite? “Passi pure fra qualche mese, non c’è posto”. Occupazione di appartamenti da parte di abusivi? Accomodatevi da un avvocato per fare una lunghissima causa all’occupante e poi, anche se vincete, non rieuscirete lo stesso a sfrattare l’occupante. Ma che stato è? Ladri in casa? Una vita in disordine, una cosa da non credere. Avete mai provato? Beh, vi posso assicurare che è un’esperienza disumana, e a parte quello che vi portano via, è quello che resta che è traumatizzante: per giorni e giorni si ha la sensazione d’impotenza totale. Fai la denuncia alle forze dell’ordine, il cento per cento delle volte non fanno assolutamente nulla e tralascio di raccontarvi il resto. Però ricordatevi una cosa: nel giro di qualche mese ritorneranno a trovarvi, con le stesse identiche conseguenze, anche se avete messo allarme, telecamere, sbarre alle finestre, ecc. ecc. Insomma, un vero delirio, e vi va anche bene, perché non vi hanno ancora sequestrato e malmenato per sottrarvi i vostri beni che con tanta fatica e sacrifici avete conquistato. E lo Stato dov’è? Ah sì, prima della rapina lo Stato è passato a prelevare la sua parte che chiama tasse… attenzione: tasse, non pizzo. Tasse è più legale.

Adesso avete ancora voglia di ricominciare da capo? Ma magari avete solo settant’anni e non più tanta energia, e poi avete ancora in corso una causa infinita con la banca per anatocismo. Cos’è l’anatocismo? L’anatocismo è quella cosa che ha fatto ingrassare le banche più che la Tatiana. Chi è Tatiana? Tatiana è quella mia amica grassa, ma così Grassa che quando si siede non riesce più ad alzarsi. Comunque sia, per chi non lo sapesse ancora, l’anatocismo è il calcolo dell’interesse sull’interesse, calcolato quattro volte all’anno dalle banche, ormai abolito per legge. Alcuni anni fa ci sono stati vari tentativi di reintrodurlo, uno anche sotto il governo D’Alema… Cosa fa oggi D’Alema? Gli paghiamo la pensione, il vitalizio, la scorta (ecc. ecc.). Da ex parlamentare bella la vita, no? E noi qui ad aspettare la prossima tassa, che nel frattempo si è trasformata, perché la stragrande maggioranza dei cittadini non le paga più, non ha più soldi, perché dopo le dilazioni, dopo le rottamazioni e dopo il dopo del dopo sono arrivati anche gli aumenti dei carburanti, del gas, della luce, dell’acqua, delle tariffe autostradali, postali e naturalmente i controlli e gli aumenti sui conti correnti e chi più ne ha più ne metta.

Allora come la vogliamo mettere, si vive bene in Italia? Ci andate a votare? Solo il cinquanta per cento ci va ancora, insomma, siamo al livello dell’Iran, ma siamo in democrazia, e già questo è un bel vantaggio. Insomma, siamo in Italia e nonostante tutto riusciamo ancora a respirare… speriamo che finisca qui. E l’inquinamento? Un’altra bufala per farvi cambiare l’auto, invece nulla osta per navi, aerei, camion, ecc. ecc. Ma… ne parliamo un’altra volta, per adesso non arrendetevi.

Marcello Valentino

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