La compatta di casa Peugeot cambia stile nelle sue ultime versioni, a cominciare dall’estetica che mostra una calandra decisamente più pronunciata, con il logo della Casa del Leone ingrandito al centro. Il concept design è incentrato sul numero 3, come il numero degli “artigli” laterali all’anteriore, dei proiettori anabbaglianti e dei led posteriori.

L’aspetto che tuttavia colpisce maggiormente è legato alle prestazioni su strada. Al posto della 1.500 turbodiesel (attualmente uscita di scena), meritano attenzione i due modelli 1.200 turbo Mild Hybrid a tre cilindri da 101 e 136 CV. La versione elettrica ha guadagnato ben 20 CV, arrivando pertanto a 156 con 2 versioni differenti: allestimento Active e GT.

Gli abitacoli dei nuovi gioiellini Peugeot sono curati nei minimi particolari, risultando forse non troppo spaziosi, seppure in linea con la logica delle auto sportive: prestazioni più soddisfacenti e forse meno comfort. Tutte le 208 di ultima generazione hanno un cruscotto digitale da dieci pollici, con visualizzazione 3D nel caso della versione GT. Al centro della plancia comandi è installato un altro schermo da 10 pollici con attivazione a sfioramento: il sistema multimediale è intuitivo e compatibile con la connessione wireless per Apple CarPlay e Android Auto, disponendo inoltre di quattro prese usb e di una piastra di ricarica per smartphone.

La e-208 restyling è dunque più potente e anche più efficiente, garantendo un’autonomia di oltre 400 km. La e-208 GT rappresenta il top di gamma fra tutte le versioni della nuova 208, il connubio perfetto tra eleganza, comodità e agilità su strada, sfoderando un 8,2 secondi da “0 a 100” tra le principali caratteristiche tecniche, potendo anche contare su uno sterzo piuttosto maneggevole negli inserimenti in curva, preciso a velocità elevata e leggero nelle manovre.

Dal punto di vista della sicurezza tutte le nuove 208 sono dotate di sei airbag, dell’avviso “anticolpo” di sonno e del mantenimento in corsia. Con l’arrivo dell’estate e delle vacanze, se stai pensando di cambiare auto e vorresti avere soltanto l’imbarazzo della scelta tra le migliori possibilità della casa francese, tieni presente che Peugeot, a Parma, è da sempre Davighi.

Stefano Massari

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