Non è rimasto mai in silenzio Piazzale San Francesco nel mese di Giugno che ha aperto l’estate di Parma. Con il coordinamento dell’Assessorato alla Cultura – Settore Cultura e Turismo, S.O. Casa della Musica ed il positivo coinvolgimento di molti enti che partecipano al Tavolo Istituzionale Enti Musicali, ma anche del Quartiere adiacente a Piazzale San Francesco, in particolare della Comunità della Chiesa di San Francesco del Prato, di Università di Parma, dei residenti e degli operatori economici limitrofi, a partire dal Caffè del Prato recentemente rinnovato, dentro e fuori Palazzo Cusani si è vissuto un mese davvero intenso e partecipato. Sono stati 50 gli appuntamenti che si sono succeduti nelle settimane e che, riuscendo anche a dribblare un meteo anomalo hanno coinvolto una platea di pubblico di 10.000 persone. Grande affluenza, ma anche una grande rete ha scelto Piazzale Francesco per promuovere eventi che in parte o principalmente hanno reso la musica, in tutte le sue forme, protagonista della prima parte dell’estate parmigiana.

Tanti generi, tante opportunità promosse insieme a Fondazione Toscanini, Liceo Musicale A. Bertolucci, Rinascimento 2.0 (Festival della Parola), Turbolenta APS (Festival della Lentezza); Fondazione I Musici di Parma, Associazione Corpo Bandistico Giuseppe Verdi; Banda Crazy Band di Acquanegra sul Chiese, Fondazione Prometeo, Società dei Concerti di Parma, AERCO (Associazione Emiliano Romagnola Cori), Conservatorio di musica Arrigo Boito di Parma, Associazione Culturale Jazz Network ETS, ParmaFrontiere Associazione Culturale, Fondazione Istituto Nazionale di Studi Verdiani, Gruppo Appassionati Verdiani – Club dei 27, Movimento Internazionale Afrobeat, Associazione Robi Bonardi Mind, Associazione Culturale San Benedetto.

“Abbiamo ascoltato jazz e sinfonica, riflettuto sull’attualità delle morti sul lavoro, celebrato il centenario pucciniano sulle note della Butterfly e ascoltato artisti celebri suonare insieme ai giovani talenti che si stanno formando a Parma oltre che le considerazioni di filosofi, scrittori e giornalisti” vuole sottolineare il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto “è stato un inizio d’estate felice e frutto di tante energie diverse, tutte quelle che la vocazione musicale di Parma sa esprimere e di un impegnativo lavoro di relazione e di coordinamento in particolare di Casa della Musica che si è sostanziata come luogo di cultura della città aperto a tanti gusti e accessibile a tutti, anche perché la maggior parte degli eventi erano disponibili ad ingresso gratuito”.

Per il prossimo 4 settembre sarà riprogrammata la Note in Rosa a cura di Associazione Robi Bonardi Mind e Casa della musica – ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti presso nel cortile d’onore di Casa della Musica – che non ha potuto svolgersi per maltempo.

(Fonte: Comune.parma.it)

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