Il turismo in Italia vive una nuova stagione d’oro, con un incremento significativo di italiani che hanno scelto di trascorrere le loro vacanze nel mese di luglio. Secondo l’ultima indagine Coldiretti/Ixè, sono ben 16 milioni gli italiani che hanno deciso di partire, registrando un aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Questo primo weekend di luglio segna l’inizio delle grandi partenze estive, con la previsione del primo bollino rosso stagionale per il traffico.

Il mare rimane la destinazione prediletta dai vacanzieri italiani, seguito da campagna e parchi naturali che confermano il crescente interesse verso una vacanza green. La montagna e le località d’arte seguono nelle preferenze degli italiani. Interessante notare come un italiano su tre (32%) abbia scelto di non allontanarsi dalla propria regione per le vacanze estive, mentre un buon 29% ha optato per destinazioni all’estero, con l’Europa che si conferma tra le mete più ambite.

Quando si parla di tipologie di soggiorno, alberghi e bed and breakfast rappresentano le soluzioni più gettonate. Non mancano tuttavia coloro che possono godere della seconda casa o sfruttare l’ospitalità di parenti e amici. L’agriturismo si conferma una delle opzioni preferite grazie alle quasi 26mila strutture disponibili sul territorio nazionale. Questa scelta è spinta anche dalla ricerca di un turismo più sostenibile e dall’offerta sempre più ricca di attività esperienziali legate alla natura, alla cultura e alle tradizioni locali.

Le nuove tendenze mostrano una forte inclinazione verso il turismo esperienziale: molti agriturismi offrono attività culturali come percorsi a cavallo, in bicicletta o a piedi per scoprire angoli meno noti dell’Italia attraverso itinerari immersivi nella natura e nella storia locale. Questa evoluzione nel settore turistico risponde al desiderio dei viaggiatori moderni di vivere esperienze autentiche ed entrare in contatto diretto con il territorio visitato.

Il cibo gioca un ruolo centrale nelle vacanze degli italiani secondo Coldiretti: circa un terzo della spesa turistica viene infatti destinata alla gastronomia locale. Il turismo enogastronomico non solo celebra le specialità alimentari italiane ma diventa anche motore economico per i territori coinvolti. La valorizzazione dell’enogastronomia nazionale è vista come una chiave importante per lo sviluppo economico e occupazionale delle aree interessate.

L’estate italiana si anima con i suoi 16 milioni di viaggiatori pronti a esplorare bellezze marine, paesaggi campestri o montani e tesori artistici senza dimenticare il piacere della tavola. Un mix vincente che conferma il Bel Paese come meta ideale dove cultura, natura ed enogastronomia si incontrano creando esperienze indimenticabili.

(Fonte: Notizie.com)

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